Curiosità
Al via oggi, giovedì 13 novembre, un ciclo di ispezioni alle condotte idriche delle Isole Tremiti. Il committente dei lavori è l'Acquedotto Pugliese, mentre la ditta esecutrice individuata è la Cesub Srl.
Le attività andranno avanti per circa un mese, ovvero fino al 12 dicembre: a mezzo ROV (Remotely Operated Vehicle, ovvero un veicolo sottomarino teleguidato) verranno esplorate le condotte idriche sottomarine presenti tra l’Isola di San Domino e l’Isola di San Nicola. L’attività sarà effettuata mediante l’ausilio di un’unità di appoggio denominata “Maestrale”, iscritta al n. 4717 dei Registri Navi Minori e Galleggianti di Taranto.
Pertanto, durante le attività, è stata disposta una specifica ordinanza della Capitaneria di Porto che vieta di navigare con qualunque unità navale a una distanza pari a 100 metri dall’unità di appoggio “Maestrale”, nonché di ancorare, ormeggiare e sostare con qualunque unità navale, a eccezione di quelle eventualmente autorizzate dall’Ente Parco Nazionale del Gargano a ormeggiare all’interno del Campo boe antistante Cala delle Arene dell’isola di San Domino.
È inoltre vietato effettuare attività di immersione con qualunque tecnica, svolgere attività di pesca di qualunque natura, svolgere qualsiasi altra attività direttamente e/o di riflesso connessa agli usi pubblici del mare e non espressamente autorizzata dalla scrivente o comunque suscettibile di recare impedimenti all’ordinato svolgimento dell’evento sotto i profili della sicurezza e tutela della pubblica e privata incolumità di persone e cose. Sono esclusi dal divieto l’unità navale e il personale della società esecutrice dei lavori, le unità connesse ai servizi portuali e i mezzi e il personale della Guardia Costiera e delle altre Forze dell’Ordine che per motivi di servizio abbiano la necessita di accedere all’area in questione.
L'arcipelago delle Diomedee, lo ricordiamo, è stato interessato nel periodo estivo da una severa emergenza acqua che ha messo gravemente in difficoltà isolani e turisti. A causare il disagio era stata la rottura della condotta sottomarina di alimentazione idrica a servizio dell’isola di San Nicola, che era stata danneggiata da un’imbarcazione. Per il fatto, Acquedotto pugliese (Aqp) ha sporto denuncia alle competenti autorità dichiarandosi “parte lesa” della vicenda.
Le attività andranno avanti per circa un mese, ovvero fino al 12 dicembre: a mezzo ROV (Remotely Operated Vehicle, ovvero un veicolo sottomarino teleguidato) verranno esplorate le condotte idriche sottomarine presenti tra l’Isola di San Domino e l’Isola di San Nicola. L’attività sarà effettuata mediante l’ausilio di un’unità di appoggio denominata “Maestrale”, iscritta al n. 4717 dei Registri Navi Minori e Galleggianti di Taranto.
Pertanto, durante le attività, è stata disposta una specifica ordinanza della Capitaneria di Porto che vieta di navigare con qualunque unità navale a una distanza pari a 100 metri dall’unità di appoggio “Maestrale”, nonché di ancorare, ormeggiare e sostare con qualunque unità navale, a eccezione di quelle eventualmente autorizzate dall’Ente Parco Nazionale del Gargano a ormeggiare all’interno del Campo boe antistante Cala delle Arene dell’isola di San Domino.
È inoltre vietato effettuare attività di immersione con qualunque tecnica, svolgere attività di pesca di qualunque natura, svolgere qualsiasi altra attività direttamente e/o di riflesso connessa agli usi pubblici del mare e non espressamente autorizzata dalla scrivente o comunque suscettibile di recare impedimenti all’ordinato svolgimento dell’evento sotto i profili della sicurezza e tutela della pubblica e privata incolumità di persone e cose. Sono esclusi dal divieto l’unità navale e il personale della società esecutrice dei lavori, le unità connesse ai servizi portuali e i mezzi e il personale della Guardia Costiera e delle altre Forze dell’Ordine che per motivi di servizio abbiano la necessita di accedere all’area in questione.
L'arcipelago delle Diomedee, lo ricordiamo, è stato interessato nel periodo estivo da una severa emergenza acqua che ha messo gravemente in difficoltà isolani e turisti. A causare il disagio era stata la rottura della condotta sottomarina di alimentazione idrica a servizio dell’isola di San Nicola, che era stata danneggiata da un’imbarcazione. Per il fatto, Acquedotto pugliese (Aqp) ha sporto denuncia alle competenti autorità dichiarandosi “parte lesa” della vicenda.

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