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Curiosità

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di Giuseppe Matrella

14 nov 2025, 07:46Post pubblico
Era seduta in prima fila Annalisa Lisci, sindaco delle Isole Tremiti, al cospetto del ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, arrivato a Palazzo Dogana per la presentazione del calendario delle iniziative per celebrare il trentennale dell’istituzione del Parco nazionale del Gargano. A margine dell’evento, annunciata anche dal commissario straordinario Raffaele di Mauro che ha agevolato le interlocuzioni, ha avuto un colloquio con il ministro. Al centro, il contestato campo boe realizzato con fondi Pnrr proprio dal Parco.

“Tremiti è diventata un parcheggio dei diportisti: sono tutte boe. Questo ha ucciso l’economia dell’isola. Abbiamo bisogno di essere ascoltati”, ha detto il sindaco al ministro Pichetto Fratin. Lo ha informato anche della manifestazione di sabato 15 novembre, alle 10.30, lungo la banchina di San Domino: gli isolani hanno promosso il sit-in ‘Siamo al giro di boa’ per protestare contro i campi ormeggio della discordia. “Mi mandi una memoria”, ha risposto il titolare del dicastero all’Ambiente.

Il progetto, lo ricordiamo, prevede l’installazione complessiva di 100 nuovi punti di ancoraggio e ormeggio ecocompatibili, suddivisi in sette nuovi campi ormeggio collocati lungo le coste delle tre isole principali dell’arcipelago. I nuovi gavitelli sono finalizzati ad evitare gli impatti dell’ancoraggio delle imbarcazioni da diporto sugli habitat naturali. È la ditta Prisma srl ad occuparsi dei lavori. Non è ancora chiaro se tutti gli introiti del campo ormeggi andranno al Parco, questione che per il sindaco, ora come ora, è marginale rispetto alla volontà di provare a fermare o quantomeno rimodulare il progetto.

“Io non mi arrenderò fino all’ultimo – ha detto il sindaco ai microfoni di FoggiaToday dopo il colloquio con il ministro -. Credo che il progetto delle boe e del parcheggio del diportismo alle Isole Tremiti sia assolutamente insensato, che uccide l’economia e che sta portando via i giovani. Chi aveva voglia di rimanere e investire nel proprio territorio è sfiduciato. Combatterò fino alla fine, perché, prima di essere sindaco, sono una tremitese che vive l’isola 12 mesi l’anno. Devono rendersi conto che è stato fatto un errore. Noi non vogliamo le boe. Se un progetto è stato ideato male non è detto che ce lo dobbiamo ingoiare: no, va trasformato”.

È già in programma un incontro, ha fatto sapere Annalisa Lisci, sia con il ministro dell’Ambiente che con il ministro per le Politiche del Mare, Nello Musumeci. “Io continuo a combattere, e sono fiduciosa che si riesca a porre rimedio”. L’attuale commissario straordinario del Parco nazionale del Gargano Raffaele di Mauro è arrivato quando ormai l’iter del progetto si trovava in una fase avanzata. “Il commissario mi sembra una persona che sa comunicare e, soprattutto, la cosa che mi colpisce e fa sempre piacere quando ti trovi davanti un interlocutore, sa ascoltare. E questo è importante. Un commissario che sappia ascoltare il territorio – conclude il sindaco Lisci - è indispensabile per la buona riuscita di un Ente Parco”.
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